Madre (Adriano Modica)

Una preghiera alla madre di tutto, Madre Natura: alle Stelle, officine in cui è fabbricato il materiale di cui siamo fatti; al Mare che ci ha tenuti in grembo quando eravamo ancora dei girini; all’Aria, veicolo di vita, di sensi, di connessione tra le creature; al Fuoco che ci riscalda e che purifica; alla Terra che ci da dimora, ci nutre e poi ci trasforma per integrarci nel ciclo inarrestabile degli elementi. Tutto questo avviene incondizionatamente, senza che noi abbiamo chiesto niente a nessuno, senza che nessuno ci abbia chiesto se eravamo d’accordo o meno ma, soprattutto, senza che ci venga chiesto niente in cambio, esattamente come nel rapporto con la madre.

Questo è il miracolo della vita che basta a se stessa e che nella sua natura intrinseca non prevede spiegazioni. Tuttavia non si può fare a meno di chiedersi da dove venga tutta questa meraviglia ed è questa la preghiera, una preghiera che non è solo preghiera ma il mantra infantile delle domande senza risposta.

Video:
  • Registrato in #bassafedeltà nell’Ambulatorio Polifunzionale Mobile
  • Mix e mastering: Ambulatorio Polifunzionale Mobile e Atom Heart Studio
  • Regia e montaggio: Adriano Modica
  • Grazie a Mia madre e mio fratello, Laura Bruno, Dina Laganà, Domenico Pizzimenti, Giovanna Catalano, Tiziana Barillà, Marco Meduri, Corrado Rizzone, Atom Heart Studio.
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Testo – Madre (A. Modica)

Madre, guarda il cielo
dimmi dove eravamo prima
Madre, guarda il cielo
dimmi cosa eravamo prima
Madre
dove se ne vanno le nuvole dopo?